La dimensione energetica delle dinamiche emotive
Da 15 anni a questa parte le neuroscienze hanno fatto passi da gigante e ci hanno disvelato come funziona la “scatola nera” del nostro cervello, in merito ai meccanismi automatici che governano i processi dell’apprendimento, quelli decisionali e comportamentali. Per quanto riguarda la comprensione delle possibili dinamiche emotive sottostanti a molti fenomeni legati al disagio adolescenziale (scolastico e comportamentale), ci sembra particolarmente stimolante l’approccio proposto da Daniel Goleman nel suo libro INTELLIGENZA SOCIALE In questo studio D.Goleman approfondisce gli aspetti energetici delle dinamiche emotive, partendo da alcune fondamentali scoperte neuroscientifiche, in particolare egli evidenzia che disponiamo di 2 sistemi neurali preposti alla gestione dei processi dell’apprendimento: Spesso accade che i ragazzi si trovino “imprigionati” in loop energetici negativi: un atteggiamento o un comportamento “scorretto” ingenera brutti voti, giudizi negativi, punizioni. Possono i genitori e gli insegnanti restare sereni, calmi, pieni di entusiasmo e di amore con un ragazzo maleducato, svogliato, trasgressivo, disubbidiente? Certamente no, ma è così che i loop si autoalimentano e si rinsaldano. D’altra parte che succede se si segue la via dell’amorevole ascolto, del perdono, del lasciar fare? Che le cose vanno di male in peggio: comportamenti provocatori o scorretti in classe, abbandono dello studio, chat play station e discoteca a go go, etc. Nella nostra esperienza abbiamo verificato che non vi è modo di rompere il loop, salvo CAMBIANDO RADICALMENTE CONTESTO, RUOLI E PERSONE. Per approfondire il tema della dimensione energetica delle dinamiche emotive, si veda il paragrafo: danza ed equitazione per allenare intelligenza emotiva, dimensione energetica-emotiva e motivazione allo studio.