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Danza ed equitazione per allenare l'intelligenza emotiva
Intelligenza EmotivaDanza ed equitazione costituiscono 2 attività fondamentali del Cocopeli Campus: nel tempo ci siamo resi conto che erano proprio queste due attività che favorivano ed acceleravano lo sblocco emotivo dei ragazzi ed una rapida riconquista di uno stato di profondo benessere ed equilibrio psico-fisico-energetico. Perché? Abbiamo studiato il fenomeno in chiave di intelligenza emotiva ed abbiamo fatto delle scoperte interessanti per quanto riguarda gli aspetti energetici delle dinamiche emotive. La musica, come è ben noto, è vibrazione: il sistema automatico tende a rinsaldarsi con il campo vibratorio prodotto dalla musica e ad esprimere la vibrazione sotto forma di movimento fisico (danza): tanto più si favorisce questa sintonizzazione, tanto meglio si riesce ad avere un effetto iniziale catartico e liberatorio (sblocco emotivo): da quel momento si può “guidare” il sistema automatico verso il “salto vibrazionale” (cioè passare da un circolo emotivo energetico negativo ad uno positivo) , “azzeccando” la giusta sequenza musicale-vibratoria. Come si “azzecca”? Semplice, il trainer che guida ovviamente deve essere una persona con un alto grado di consapevolezza e sensibilità emotiva: visto che le emozioni sono “contagiose”, per sapere cosa l’altro prova, basta usare se stessi come “barometro emotivo” e guidare la musica-danza nella giusta sequenza vibratoria finché tutto il gruppo raggiunge il salto vibrazionale. Naturalmente non esiste una “giusta” sequenza musicale-vibratoria uguale per tutti. Ognuno ha la sua vibrazione iniziale, espressione del suo prevalente stato psico-fisico-emotivo-energetico. Sta al trainer tener conto delle differenze di partenza e armonizzare progressivamente le tante discrepanti voci in un “coro” espressivo finale Grazie alla musica-danza così condotta i ragazzi cominciano a sperimentare uno stato profondo di calma, allegria, serenità e sono più disponibili all’ascolto e alla sperimentazione di comportamenti via via più positivi in tutti gli aspetti della vita individuale e di gruppo. Ovvio che la riuscita dell’alchimia dipende sempre e solo dal trainer, che deve mantenersi sempre su un livello emotivo-energetico fortemente positivo e deve “passare” i suoi modelli comportamentali attraverso esperienze (atteggiamenti, comportamenti, tono della voce, etc.).
IL CAVALLO, MAESTRO DI INTELLIGENZA EMOTIVA
Intelligenza EmotivaIl sistema automatico umano è assolutamente identico a quello di tutti gli altri mammiferi, quindi anche a quello del cavallo. Solo che nel cavallo, essendo un animale da fuga, esso è enormemente più sviluppato e non “inquinato” da comportamenti adattivi acquisiti (come nel cane). Per cui il cavallo rappresenta come una sorta di enorme cassa di risonanza e amplificatore dei nostri stati emotivi profondi: quello che noi proviamo si salda immediatamente con quello che il cavallo prova, ed il cavallo reagisce al circuito emotivo che si determina con il cavaliere con un’immediata risposta comportamentale. Per cui il cavallo fa sempre e solo ciò che il sistema automatico del cavaliere gli chiede o gli permette di fare. (Naturalmente parlo di cavalli che già hanno raggiunto un buon livello di equilibrio interiore, ovvero che, a loro volta, hanno ricevuto un addestramento stile “uomo che sussurra ai cavalli”). In breve il cavallo è come una sorte di enorme specchio del nostro vero, profondo stato emotivo, che ne siamo o no consapevoli. All’inizio del Cocopeli Campus, seguendo i tradizionali metodi di insegnamento equestre non ottenevamo risultati di particolare soddisfazione: per quanto i ragazzi si impegnassero, i cavalli tendevano a fare un po’ di testa di loro. Segno che vi era sì, nei cavalieri, la volontà di impegnarsi, ma il vero stato emotivo profondo era diverso. Poi, un giorno, l’intuizione: abbiamo chiesto ai ragazzi a cavallo di cantare tutti insieme con determinazione: “sono o non sono il Capitano Uncino,…” … ed è avvenuto il piccolo miracolo: i cavalli hanno iniziato ad ubbidire alla perfezione. Perfezionando l’esperienza è nato l’Horse Mind Leading Method, perfetto per insegnare equitazione e padronanza personale (anche agli adulti!). Naturalmente anche qui vale quanto detto prima: tutto funziona al meglio se il trainer è esperto della materia che insegna ed è anche una guida emotiva capace di utilizzare se stesso come barometro emotivo della relazione e ha la sensibilità per guidare gli altri verso il salto vibrazionale. In ogni caso, grazie a queste esperienze, abbiamo capito come si possa fare, nel qui ed ora, a condurre un singolo o un gruppo verso il salto vibrazionale, guidando la relazione emotivo-energetica. Una volta fatto il salto vibrazionale, che in termini meno aulici significa semplicemente giungere ad un profondo stato di equilibrio e benessere psico-fisico, la persona è nelle condizioni ideali per accedere alle sue capacità cognitive e pratiche. In altre parole è ben predisposta, attenta, motivata all’apprendimento.
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