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Intelligenza Emotiva

Apprendimento Scolastico e Motivazione allo Studio + 70%: con Intelligenza Emotiva si può
Nella pagina dedicata allo studio del Disagio Scolastico abbiamo presentato un’analisi del fenomeno sviluppata con gli strumenti di Intelligenza Emotiva, e i positivi risultati ottenuti fin’ora attraverso l’esperienza del Cocopeli Campus nel recupero della motivazione allo studio e dell’apprendimento. Qui vi presentiamo una sintesi dei dati più importanti emersi e proponiamo un modello di SCUOLA PER L’ECCELLENZA nella nascente era del postconsumismo o del Tecnobenessere.
I dati emersi
Il fenomeno del disagio scolastico, particolarmente tra gli studenti delle Scuole Medie Superiori, ha ormai assunto dimensioni epidemiche Le statistiche riportano che lo scorso anno circa il 50% degli studenti ha concluso l’anno con debiti scolastici da recuperare, con punte fino all’80% in certi istituti. Quali possono essere le cause di questo fenomeno? L’ipotesi su cui abbiamo lavorato, e che ha trovato conferma nelle esperienze fatte, è che l’utilizzo della tecnologia fin dalla più tenera età e l’abitudine ad utilizzare la TV come principale canale di informazione/divertimento abbiano portato ad una modifica dei circuiti neurali nei ragazzi: in particolare ad un ipertrofico sviluppo del sistema automatico, e ad un conseguente iposviluppo del sistema volontario. Dal momento che la tecnologia è ormai diventata parte integrante e irrinunciabile della vita privata e professionale, il fatto che i ragazzi la usino con facilità e disinvoltura non è affatto un elemento negativo. Piuttosto può essere importante sapere come apprende il sistema automatico e come utilizzare questo canale alternativo per stimolare l’apprendimento scolastico. Il sistema automatico apprende solo per immagini-esperienze, e si attiva solo quando valuta una cosa interessante o divertente. Il volontario apprende per pensieri-parole-elaborazioni concettuali La metodologia didattica fondata sullo studio di libri è perfetta per il sistema volontario, ma incomprensibile per l’automatico Se è vero che per i ragazzi il principale ed abituale canale di apprendimento è quello governato dal sistema automatico, possiamo facilmente intuire quanta difficoltà abbiano ad apprendere utilizzando il sistema volontario: è come chiedere ad un mancino di utilizzare la mano destra e viceversa!
Apprendere con Intelligenza Emotiva
Abbiamo provato ad utilizzare una metodologia didattica gradita all’automatico per insegnare i classici contenuti e abbiamo ottenuto un miglioramento dell’apprendimento fino al 70%, sia in termini di tempo risparmiato che di quantità di nozioni apprese.
Apprendere è un gioco da ragazzi!
Tutte le volte che è stato possibile:
Intelligenza Emotivaabbiamo trasformato le lezioni in giochi a squadre: abbiamo sintetizzato i contenuti chiave in presentazioni in power point (contenuto chiave+immagine), abbiamo utilizzato le slides (stampate e plastificate) per giochi di carte, tipo domino, favorendo associazioni, finché sono diventati automatici i giusti abbinamenti e collegamenti.
Intelligenza EmotivaQuando ciò non è stato possibile, abbiamo supplito raddoppiando la carica energetica-motivazionale del trainer, curando di rendere comprensibile ogni concetto con esempi, domande, esperienze, esercizi applicativi da fare tutti insieme.
Intelligenza EmotivaAlla fine di ogni lezione, sempre con la modalità del gioco, abbiamo fatto ripetere a tutti i passaggi fondamentali, finché tutti non sono stati certi di aver capito e imparato tutto.
Intelligenza EmotivaAbbiamo sostituito le interrogazioni con presentazioni individuali o di gruppo, stile riunione aziendale, chiedendo ai ragazzi di realizzare gli elaborati in power point.
Intelligenza EmotivaTutte le volte che è stato possibile abbiamo completato la lezione con filmati, o film sul tema.
Intelligenza EmotivaAbbiamo invertito il sistema di valutazione: sono i ragazzi a dare il voto ai trainer in base a quanto si sentono migliorati e a quanto si sono divertiti nella lezione.
Intelligenza EmotivaAbbiamo sostituito la valutazione individuale con la collaborazione/competizione tra squadre.
Intelligenza EmotivaAbbiamo valorizzato tutti i talenti individuali e curato la concretizzazione del potenziale, creando un corollario di attività ludico-sportive in modo che tutti potessero eccellere in qualcosa: chi nelle materie scolastiche tradizionali, chi in arte e musica, ballo e canto, chi in sport, in modo da favorire anche l’armonico sviluppo dell’intelligenza emotiva individuale e collettiva.
Intelligenza EmotivaAbbiamo mantenuto sempre alto il livello vibrazionale del gruppo, grazie ai trainer entusiasti, motivati, aperti al dialogo, all’ascolto, al confronto, alle critiche.

E così siamo riusciti a svolgere i programmi ministeriali in metà tempo, portando tutto il gruppo allo stesso livello di apprendimento.
COCOPELI CAMPUS
Questo è il modo in cui prepariamo i vostri ragazzi a recuperare i debiti scolastici, al Cocopeli Campus estivo. Da quest’anno il Cocopeli Campus diventa permanente: non solo d’estate ma in qualunque weekend, o in qualunque periodo di vacanza scolastica, i ragazzi possono venire alla fattoria di Alessandra e usufruire di corsi di sostegno o recupero, individuali o di gruppo.
E SE IL MESSAGGIO NASCOSTO NEL DISAGIO GIOVANILE FOSSE UGUALE A QUELLO NASCOSTO NEL NOSTRO DISAGIO?
Innovare le metodologie didattiche e ottenere questi risultati, secondo noi, è già molto, ma non è abbastanza.
Non risponde alla domanda di fondo: perché devo studiare? Per quale futuro? Quando noi andavamo a scuola e studiavamo, lo facevamo in funzione di un obiettivo chiaro e condiviso. Oggi è ancora così?
Quale è la nostra risposta alla domanda dei nostri ragazzi?

I ragazzi, con la loro rabbia disperata, secondo noi esprimono in modo esasperato dubbi e paure che serpeggiano nell’animo di tutti noi: sono la punta dell’iceberg di preoccupazioni comuni. Lo stato emotivo collettivo oggi prevalente è piuttosto orientato verso il negativo, e a buon diritto! Se analizziamo la realtà con gli occhi della “ragione” (sistema volontario) possiamo trovare mille validi motivi per giustificare quello stato emotivo: crisi economica, crisi sociale, crisi valoriale, disagio giovanile e disagio scolastico, incertezza per il futuro, e così via: tutti DATI DI REALTA’ ASSOLUTAMENTE VERI.
Se proviamo ad analizzare lo stesso scenario con Intelligenza Emotiva e con il Mind Leading Method, scopriamo una realtà nascosta ben diversa!
Dai sondaggi che abbiamo condotto negli ultimi 6 anni nell’ambito dei corsi che abbiamo tenuto su Intelligenza Emotiva, è emerso quanto segue.

Abbiamo chiesto:

Intelligenza EmotivaChe cosa desideri? (la domanda, così formulata, stimola la risposta del sistema volontario).
Ci hanno risposto: casa di proprietà, lavoro stimolante e ben remunerato, viaggi, vacanze, terme o beaty farm, Amore, una bella famiglia, figli eccellenti.

Intelligenza EmotivaAbbiamo riformulato la domanda, chiedendo “quando stai bene?” (la domanda, così formulata, stimola la risposta del sistema automatico).
Ci hanno risposto: la sera, abbracciato ai miei cari, a guardare insieme la TV, quando mi rilasso in casa sentendo musica, leggendo un bel libro, guardando la tv, quando mi faccio una passeggiata in centro magari con la mia migliore amica, quando ci ritroviamo a casa con gli amici per una cenetta semplice e allegra, quando trascorro un weekend fuori città con la mia famiglia e i miei amici meglio se a casa di qualcuno di noi, avere tempo libero per dedicarmi alla famiglia, agli hobbies, ai figli.

Intelligenza EmotivaAbbiamo chiesto: lo vorresti un lavoro che ti impegni il doppio dell’attuale, in termini di tempo e di responsabilità, in cambio del doppio dei soldi?
Quasi tutti ci hanno risposto di no.

Molte delle persone del nostro campione LAVORANO PART TIME!
TECNOBENESSERE E TECNOCONFORT: IL NUOVO MODELLO DI VITA ECCELLENTE
Sulla base dei dati così raccolti abbiamo formulato l’ipotesi che buona parte del nostro attuale disagio possa dipendere dal fatto che il MODELLO DI VITA PIU’ REALMENTE DESIDERATO sia molto diverso da quello che crediamo essere giusto inseguire. In una parola, la Mente è ancora legata al “vecchio” modello consumistico, il Cuore vuole TECNOCONFORT.
Il dato di realtà curioso è che, a nostro parere (non siamo economisti e quindi è solo una riflessione dettata dal buon senso!), il Cuore sta anticipando e validando una tendenza evolutiva socio-economica di per sé inevitabile: questo fatto conferma quanto abbiamo detto in precedenza. Con l’avvento di Internet e il continuo sviluppo della tecnologia, a noi sembra che occorra molto meno tempo da dedicare al lavoro. Se consideriamo anche la crisi economica, in buona parte dovuta a saturazione del bisogno di consumare, e la tendenza che si sta diffondendo in sempre più aziende a ridurre gli orari di lavoro, è facile prevedere che la tendenza sarà sempre più quella di RIDURRE LA QUANTITA’ del tempo dedicato al lavoro e migliorare la QUALITA’ DELLA PERFORMANCE.
IDENTIKIT DELLA NUOVA PERSONA CON QUALITA’ DI VITA ECCELLENTE
Compreso quale è il messaggio che il sistema automatico ci sta inviando attraverso le emozioni negative, spostiamoci nel Laboratorio Mentale e proviamo a prefigurare il modello del Tecnoconfort nel concreto. Riteniamo che il primo passo da fare sia ridefinire il concetto di PERSONA ECCELLENTE, sulla base di quanto emerge dai “desiderata” collettivi.
PERSONA ECCELLENTE
Intelligenza EmotivaFa un lavoro che gli permette di TRARRE SODDISFAZIONI DALLE SOLUZIONI CHE TROVA e di CREARE RAPPORTI DI FIDUCIA con i suoi interlocutori, utilizzando con padronanza, e talvolta anche in modo un po’ creativo, gli strumenti e le informazioni che l’azienda gli da.
Intelligenza Emotiva SI CALA NEI PANNI DELL’ALTRO E LO GUIDA verso concrete SOLUZIONI-ESPERIENZE di piena reciproca soddisfazione.
Intelligenza EmotivaNon ha assillanti preoccupazioni economiche, ha una casa tecnoconfortevole, una bella compagnia di amici simpatici, tempo libero da dedicare alle sue attività preferite o alla famiglia.
Intelligenza Emotiva Spesso trasforma un hobby in un secondo lavoro.
Intelligenza Emotiva Vive una vita familiare serena e armonica.
Intelligenza Emotiva Non ha bisogno di evadere dalla città perché qui o nei dintorni trova ciò che più desidera (negozi, isole pedonali, spazi verdi, cascine).
Intelligenza EmotivaI figli non gli danno soverchie preoccupazioni.
AZIENDA ECCELLENTE
Intelligenza EmotivaLavora per rendere la vita degli altri sempre più chip, easy e tecnoconfortevole, sia per quanto riguarda quello che offre, sia per COME lo offre (come le sue persone si relazionano con gli interlocutori, servizi di assistenza, etc.).
Intelligenza Emotiva AIUTA LE SUE PERSONE AD ESSERE E SENTIRSI ECCELLENTI, secondo i nuovi canoni.
Intelligenza Emotiva FA SENTIRE I SUOI CLIENTI ECCELLENTI E PARTE DI QUESTA COMUNITA’ ECCELLENTE.
Intelligenza Emotiva Ottiene la FIDUCIA dei suoi stakeholders (clienti, dipendenti, fornitori, interlocutori vari) attraverso azioni concrete, in primo luogo RICONOSCE I SUOI ERRORI E VI PONE RIMEDIO.
CONDIVIDERE IL MODELLO DEL TECNOBENESSERE, LA RISPOSTA AL DISAGIO SCOLASTICO E GIOVANILE
Il modello del Tecnobenessere non è da inventare: lo stiamo già vivendo, magari inconsapevolmente, e non è niente male! Perché non raccontarlo anche ai nostri ragazzi? Innovare la metodologia didattica per migliorare l’apprendimento, come abbiamo visto, è semplice e fattibile: in fondo sono le metodologie di uso comune per apprendere e comunicare nel mondo del lavoro e noi riteniamo che rappresenti un bel vantaggio sia per le aziende che per i ragazzi affacciarsi al mondo del lavoro già formati con la giusta mentalità.
Ma non basta. La SCUOLA ECCELLENTE per l’era del postconsumismo non modifica solo i metodi di insegnamento, ma E’ ESSA STESSA UN MODELLO-ESPERIENZA DI VITA ECCELLENTE e propone anche contenuti in linea con i tempi: basta poco per ricreare un ponte con i nostri ragazzi: riconoscere che in fondo al cuore desideriamo le stesse cose e darci una mano per cocrearle.
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